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L'Associazione "Ricerca In Movimento" è stata costituita per fornire un appoggio formativo, pratico e morale alle famiglie con pazienti affetti da Corea di Huntington a partire dal 1994 fino al 2002. La "Mauro Emolo Onlus" nata da una costola dell'Associazione "Ricerca In Movimento" è attiva dal 2001 e si occupa di finanziare la produzione di materiale informativo sulla Corea di Huntington (spot, campagne stampa, sito internet, numero verde) oltre a tutte le iniziative utili alla ricerca e alle famiglie.

tag²: Gerrit Dommerholt

Diversa perdita di sistemi di proiezione striatale nella Malattia di Huntington: uno studio immuneistochimico quantitativo.

J Chem Neuroanat. 2004 Jun;27(3):143-64.
Ricevuto da Gerrit Dommerholt, Presidente dell’European Huntington Association.
Deng YP, Albin RL, Penney JB, Young AB, Anderson KD, Reiner A.
Department of Anatomy and Neurobiology, The University of Tennessee Health Science Center, Memphis, TN 38163, USA.

Studi precedenti avevano suggerito l’esistenza di differenze tra tipi di neuroni striatali di proiezione nella loro vulnerabilità alla Malattia di Huntington.
In questo studio noi abbiamo “immunizzato” (il termine immunolabeled si traduce letteralmente “etichettato in maniera immune/o da immunizzarle) le fibre e le parti terminali dei quattro principali tipi di neuroni striatali di proiezione nella loro area specifica per la sostanza P, enkephalin, or acido glutamico decarboxylase (GAD), e abbiamo utilizzato l’analisi di immagini assistita da computer per quantificare l’abbondanza di “oggetti immunizzati” in un largo campione di casi di MH dallo stadio 0 allo stadio 4 [J. Neuropathol. Exp. Neurol. 44 (1985) 559].
Il nostro scopo era quello di caratterizzare i relativi stati di perdita dei due sistemi di proiezione striatopallidi (dall’interno verso l’esterno dei segmenti pallidi) e dei due sistemi di proiezione striatonigrali (dalla pars compacta verso la pars reticulata). Le scoperte per il GAD e i due neuropeptidi sono state simili: la proiezione striatale verso il segmento pallido esterno era la più vulnerabile, mostrando una perdita sostanziale di grado 1. La perdita delle fibre in entrambe le suddivisioni della substantia nigra è stata parimenti già grande al grado 1. Per contro, la perdita del sistema di proiezione striatale nel segmento interno del globus pallidus è proceduta più gradualmente. A partire dal grado 4 della MH, comunque, è stata chiara una perdita profonda in tutti i sistemi di proiezione.
Queste scoperte sostengono lo nozione che i neuroni striatali che si proiettano preferibilmente verso il segmento pallido interno siano di fatto meno vulnerabili nella MH rispetto a quanto lo siano gli altri tipi di neuroni di proiezione striatale.
PMID: 15183201 [PubMed – in process]

Tradotto letteralmente da Paola Barbato

21 giugno 2004 Pubblicato da admin 0