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L'Associazione "Ricerca In Movimento" è stata costituita per fornire un appoggio formativo, pratico e morale alle famiglie con pazienti affetti da Corea di Huntington a partire dal 1994 fino al 2002. La "Mauro Emolo Onlus" nata da una costola dell'Associazione "Ricerca In Movimento" è attiva dal 2001 e si occupa di finanziare la produzione di materiale informativo sulla Corea di Huntington (spot, campagne stampa, sito internet, numero verde) oltre a tutte le iniziative utili alla ricerca e alle famiglie.

Come fare un riquadro

I riquadri devono essere di 32x32cm. Per ogni lato un centimetro servirà ad attaccare il riquadro agli altri, quindi il disegno deve rimanere all’interno di 30x30cm. Si può utilizzare ogni tipo di stoffa: colorata, bianca, stampata, grezza, e su di essa si possono fare ogni tipo di ricamo, stirare appliques, cucire perline, bottoni, cordoncini, lavorare con altre stoffe per formare patchwork, qualsiasi cosa vogliate. Seguite la vostra fantasia e le vostre capacità. I riquadri non devono essere “belli”, ma devono essere “sentiti”. Ogni riquadro deve rappresentare al meglio la persona che desiderate ricordare. Quindi cercate di dare una visione d’insieme dell’immagine che volete si recepisca della persona che desiderate “rappresentare”. Potete, volendo, far stampare sulla stoffa la foto o ricamare il nome e la storia, la data di nascita (o di morte o entrambe) della persona di cui si vuole onorare a la memoria o per la quale si vuole esprimere la speranza. Questo può essere fatto ricamando direttamente sul riquadro o scrivendo con un apposito pennarello per stoffa indelebile o utilizzando la stampa tramite computer (ci si può rivolgere a negozi specializzati di fotografie o fotocopie). Ma il riquadro può anche non avere alcun riferimento ed essere solo un disegno a fantasia. Le uniche avvertenze sono:
– è bene scegliere come tessuto di base una stoffa come il cotone o simili, che mantengano una forma ben definita e possano essere facilmente lavorabili. Se utilizzate una stoffa nuova è bene che prima la bagniate.
L’ovatta verrà inserita DOPO dalle lavoranti americane, quindi limitatevi a lavorare il riquadro “esterno” e a ripassarne il bordo a macchina oppure a mano, in modo che non si sfilacci e che sia loro più semplice cucirlo agli altri riquadri. “Finite” il lavoro in modo che sia “solido”, che non si corra il rischio che le lavorazioni si stacchino e si rovinino maneggiandole. Non usate stoffe troppo delicate che si possano rovinare durante la trapuntatura.
– fate una doppia cucitura sui bordi per rendere il riquadro resistente;
– giuntate bene eventuali bottoni, lustrini, paillettes perché non si stacchino.

La Trapunta per la Corea di Huntington


17 Luglio 2011